| Terni |
Il comprensorio turistico del Ternano è ricco di attrazioni ed emergenze turistiche, tanto da rappresentare un'offerta in grado di soddisfare gli interessi più disparati. Si possono visitare gli antichi borghi del comprensorio, tuffarsi nelle acque del fiume Nera con il rafting, oppure restare estasiati ad ammirare il grande salto della cascata delle Marmore. Punto di partenza per una visita del territorio è la città di Terni, il capoluogo di Provincia che nonostante la sua vocazione industriale e moderna, custodisce importanti testimonianze artistiche e monumentali che vanno dal periodo romano ai siti di archeologia industriale e all'arte moderna del maestro Aurelio De Felice. Il territorio trova nella medievale Narni il suo secondo caposaldo, dominata dalla suggestiva Rocca Albornoziana restaurata di recente, e nella Valnerina il suo patrimonio ambientale di indubbia bellezza. Qui la Cascata delle Marmore ne rappresenta la porta d'ingresso. (The area of Terni full of attractions and events can meet all types of tourist needs. You can visit the old villages in the area, go rafting along the Nera river or just wander at the magnificent height of the Marmore Falls. Terni, capital of the province, is the starting point to visit the area. Despite its industrial and modern aspect, Terni has important artistic and monumental characteristics that date back to ancient Roman times, from industrial archaeology sites to modern artworks of the master craftsman Aurelio De Felice. The area also offers another lovely place worth visiting, the medieval town of Narni with the restored and charming Rocca Albornoz towering above, and the Valnerina valley of indubitable beauty. The Marmore falls represents the natural entrance to this valley.)
Curiosità Some curious facts La Cascata delle Marmore: l'area della cascata è formata da depositi di travertino che, dall'abitato di Marmore raggiungono la Valnerina, con dislivello di 150 m. Il travertino è una roccia calcarea sedimentata per precipitazione chimica delle acque ricche di carbonati le quali, tracimando dalla rupe, confluivano nel Nera: il potere "incrostante" delle acque, le modalità di deposizione e la morfologia preesistente hanno formato cavità, grotte e forme "carsiche". La struttura dell'ammasso travertinoso si differenzia dalla morfologia montuosa dei rilievi calcarei della Valnerina: appartengono alla dorsale umbro - marchigiana, che si sviluppa dal corno del Catria e dal monte Cucco fino ai monti Sibillini. La canalizzazione artificiale nel 271 a.C. ha dato alla Cascata il suo aspetto attuale, con un taglio sulla superficie verticale rocciosa che raccorda la piana reatina con la sottostante valle del fiume Nera. (Marmore Waterfalls: the area of the waterfalls is composed of travertine deposits that go from the village of Marmore to the Valnerina valley with a 150mt. difference in height. Travertine is a subsided calcareous rock due to chemical precipitation of the carbonate-rich waters flowing over the cliff top and dropping into the Nera river below: the ‘encrusting power’ of the water, the depositing process and the pre-existing morphology formed holes, grottos and karstic masses. This limestone block differs from the mountainous morphology of the calcareous ridges in the Valnerina area. It is part of the Umbria-Marches ridge stretching from the Catria peak and Monte Cucco to the Sibillini Mountains. Artificial channelling works carried out in 271 B.C. gave the waterfall its present shape formed by a vertical cut in the rock that links the underlying Nera river valley with the Rieti plain.)
San Valentino, patrono della città e dell’Amore, protettore degli innamorati di tutto il mondo, dedicò la sua vita alla comunità cristiana che si era formata a Terni e il suo nome è da sempre legato all’amore per un episodio che a quel tempo sollevò particolare clamore. Narra la leggenda, che Valentino fu il primo religioso a celebrare l'unione fra un legionario pagano ed una giovane cristiana. Furono in seguito in molti a desiderare la sua benedizione, ancor oggi ricordata durante la festa della promessa nella basilica che porta il nome del Vescovo. Durante il periodo della sua vita pastorale il Santo fu amatissimo dalle popolazioni umbre: quando l'imperatore Aureliano ordinò atroci persecuzioni contro il clero cristiano, San Valentino fu imprigionato e flagellato lungo la via Flaminia, lontano dalla città per evitare i tumulti e le rappresaglie dei fedeli, e quindi fu martirizzato. Il corpo del Vescovo di Terni venne sepolto frettolosamente in un cimitero all’aperto posto al secondo miglio della via Flaminia, a poca distanza da Roma. Poche notti dopo, però, i suoi fedeli discepoli, Efebo, Apollonio e Procolo, tornarono nel cimitero per disseppellire il corpo del Santo. Superati numerosi ostacoli, i tre riuscirono a riportare San Valentino nella sua città, per assegnargli degna sepoltura. Era il 14 febbraio del 273 d.C. quando cadde martire: una data che dal quel momento viene ricordata in tutto il mondo per celebrare San Valentino, Santo dell'Amore. (St. Valentine: patron saint of Terni as well as of Love, protector of lovers throughout the world. He dedicated his life to the Christian community that had developed in Terni and his name has always been associated to love because of an event that caused a great stir at those times. Legend has it that Valentine was the first priest to celebrate the marriage between a pagan legionnaire and a young Christian. Following this many asked for his blessing, a fact that is still commemorated today during the celebration of the promise in the Basilica which bears the bishop’s name. During the period of his pastoral life, St. Valentine was dearly loved by the Umbrian people. When Emperor Aurelianus ordered atrocious persecutions against the Christian clergy, St. Valentine was imprisoned and scourged on the Flaminia road unseen by his followers in order to prevent uprisings and retaliation and therefore was martyred. The body of the bishop of Terni was hastily buried in an open-air cemetery situated at the second mile of the Flaminia road, not far from Rome. A few nights later however, his faithful disciples Efebo, Apollonio and Procolo returned to the cemetery and exhumed the Saint’s body. Overcoming numerous obstacles, the three men managed to take St. Valentine back to his native town and give him a worthy burial. He was martyred on 14 February, 273 A.D.: this event has been commemorated ever since throughout the world to celebrate St. Valentine, the patron saint of love.)
Eventi e manifestazioni (Events) Febbraio (February) Festa di San Valentino (St.Valentine’s Day) Aprile_Maggio (April_May) Cantamaggio ternano (May Day in Terni) Giugno_Luglio (June_July) Festa delle Acque (Water Festival)
Piatti tipici (Typical dishes) Pampepati: Ingredienti: 3 h di mandorle, 3 h di nocciole, 3 h di pinoli, 1 kg di noci (tutto pelato e tostato), 5 h di uva passita; frutta candita (cedro), 8 h di miele, un po' di zucchero, buccia di una arancia grattugiata, 2 tazzine di caffè; caffè in polvere, 250 gr mosto cotto; cacao amaro in polvere, 7 h di cioccolato fondente, 2 h di farina, odore di cannella e di noce moscata, alchermes e mistrà, pepe. Preparazione: si amalgamano tutti gli ingredienti; si formano quindi delle pagnottelle che saranno messe nel forno per 30 minuti. (Pampepati. Ingredients: 300gr almonds, 300gr hazelnuts, 300gr pine nuts, 1 kg walnuts (shelled and roasted), 500gr raisins; candied fruit (lime), 800gr honey, a little sugar, grated orange rind, 2 cups of Italian espresso coffee; instant coffee, 250gr must; bitter cocoa powder, 700gr plain chocolate, 200gr flour, cinnamon, nutmeg, alkermes and anisette, pepper. Preparation: mix all the ingredients together and make small buns, put in oven for 30 minutes.) |
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